Wednesday, October 04, 2006

Cavalcando la memoria

passito_contadino

I spent my tourist days in the States together with my friend Alessandro, an Italian brain who emigrated to Philadelphia.
We went together to Washington and New York, and we remembered the good days at the university when we were fighting for the hardest exams.
We recalled the battle for the “Electronics I” exam, sealed by a historic blowout at Pastarito, and following the wave of the memories we composed the poem below:

To the next “Passito” [1] (Philadelphia 30-09-2006)

I won’t touch any more the wooden desk
Where as a student I stayed penitent,
My hall F, which I don’t fail to remember
For the glories and the horrors I feared

During the long nights spent awake
Among mistaken and recorrected exercises
Whereas Pappalardo dissolved the herd
Like a resistor I resisted.

Although suffering from different exiles,
Still great for fame and misfortune
We meet again on the Columbian soil

Without losing the electronic pique
We bear the conspiracy of destiny
Living our saying “I don’t succumb!”

[1] Passito is a famous Italian wine from Pantelleria, Sicily.

o - o - o - o - o - o - o - o

I miei giorni da turista in USA li ho passati insieme al mio amico Alessandro, cervello italiano emigrato a Philadelphia.
Insieme siamo stati a Washington e New York, e abbiamo ricordato i tempi dell’università, quando insieme lottavamo per gli esami più duri.
Abbiamo rievocato la battaglia per l’esame di elettronica I, suggellata da una storica mangiata da Pastarito, e sull’onda dei ricordi abbiamo composto la lirica che qui riporto:

Al Passito Prossimo (Philadelphia 30-09-2006)

Ne' piu' mai tocchero' il ligneo banco
Ove studente penitente stetti,
Aula effe mia che ricordar non manco
Per le glorie e gli orrori che temetti

Nelle lunghe notti passate in bianco
Tra esercizi sbagliati e ricorretti,
Laddove Pappalardo sciolse il branco
Io come resistore resistetti.

Seppur patendo di diverso esiglio,
Ancor belli di fama e di sventura
Ci rincontriam sul suolo di Colombo.

Non perso l'elettronico puntiglio
Sopportiam del destino la congiura
Vivendo il nostro motto: "Non soccombo!"

2 Comments:

Blogger Valentina said...

Siete completamente schizzati!
Scommetto che l'avete composta sotto l'effetto dell'alcool!

5:20 PM  
Anonymous The Don said...

Andre', ma lo sai che l'aula F non c'e' piu'? E' lo studio di D'Alessio ora! A questo punto l'universita' ha perso di significato e puo' anche chiudere (o darsi addirittura una chiodata...).

9:33 PM  

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